Digital360 e Cybersecurity360 Awards 2026: tutti i vincitori e le sfide dell’innovazione
UNGUESS, con una piattaforma di offensive security basata sull’intelligenza artificiale e sul contro 2026-10-19 17:33:45 Author: www.cybersecurity360.it(查看原文) 阅读量:9 收藏

UNGUESS, con una piattaforma di offensive security basata sull’intelligenza artificiale e sul controllo degli ethical hacker, e Neurafense, con una soluzione che collega la governance della cybersecurity alle evidenze operative dei sistemi IT, sono i vincitori assoluti dei Cybersecurity360 Awards e dei Digital360 Awards 2026.

Due riconoscimenti che, pur assegnati nell’ambito di competizioni distinte, mettono in evidenza una tendenza comune: la crescente attenzione verso progetti capaci di tradurre innovazione tecnologica e sicurezza in processi verificabili, governabili e replicabili.

I premi sono stati assegnati a Lazise, sul Lago di Garda, nell’ambito dell’appuntamento che, dal 30 settembre al 3 ottobre, ha riunito le community italiane dei responsabili dell’innovazione e della cybersecurity. Oltre 350 i partecipanti, tra cui 220 CIO e CISO, coinvolti in quattro giornate di confronto sulle trasformazioni che stanno ridefinendo le responsabilità dei leader digitali.

L’undicesima edizione dei Digital360 Awards e la seconda dei Cybersecurity360 Awards si sono svolte insieme a CIOsumm.IT, l’appuntamento organizzato da AUSED per la community dei Chief Information Officer italiani.

Digital360 e Cybersecurity360 Awards 2026: l’innovazione alla prova dei risultati

“Under Pressure – Il coraggio di una nuova Leadership tra AI Disruption e Sovranità Digitale” è stato il filo conduttore dell’edizione 2026. Un tema che riflette le pressioni esercitate sui responsabili IT e della sicurezza dalla rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, dalle nuove esigenze di controllo delle infrastrutture e dalla necessità di governare dipendenze tecnologiche sempre più articolate.

Il ruolo di CIO e CISO si sta progressivamente avvicinando, soprattutto quando le decisioni sull’adozione di nuove tecnologie producono conseguenze dirette sulla protezione dei dati, sulla continuità operativa e sulla capacità dell’impresa di mantenere il controllo dei propri processi.

È in questa prospettiva che assumono significato i riconoscimenti assegnati a Lazise. I Digital360 Awards valorizzano progetti di innovazione digitale già implementati presso aziende e Pubbliche Amministrazioni. I 34 progetti finalisti sono stati valutati dalla community dei CIO considerando la capacità di introdurre innovazione, generare benefici concreti e proporre modelli replicabili in altri contesti.

I Cybersecurity360 Awards coinvolgono invece direttamente la community dei CISO nella valutazione di progetti già realizzati, con particolare attenzione alla capacità di rafforzare sicurezza, risposta agli incidenti e resilienza delle organizzazioni.

Il denominatore comune è la concretezza delle applicazioni: i riconoscimenti riguardano esperienze realizzate, nelle quali le tecnologie vengono valutate anche per il contributo alla soluzione di problemi aziendali e organizzativi.

Cybersecurity360 Awards 2026: i vincitori e i progetti premiati

La seconda edizione dei Cybersecurity360 Awards ha assegnato quattro riconoscimenti, che restituiscono una fotografia delle principali direzioni di sviluppo della sicurezza aziendale: AI applicata all’offensive security, governance della supply chain, protezione delle infrastrutture critiche e resilienza degli ambienti industriali.

UNGUESS vince il premio assoluto con l’AI offensiva sotto controllo umano

Il riconoscimento nella categoria AI e Cybersecurity, insieme al premio di vincitore assoluto dei Cybersecurity360 Awards 2026, è stato assegnato a UNGUESS per il progetto Unguess Security: offensive agentic AI with hacker-in-control.

La piattaforma combina agenti AI specializzati con una community di oltre 100 ethical hacker italiani certificati, costruendo un modello nel quale l’automazione supporta le attività di offensive security senza eliminare il ruolo degli specialisti.

L’intelligenza artificiale accelera ricognizione e attività di exploit, mentre gli ethical hacker intervengono nella validazione dei risultati, contribuendo a ridurre i falsi positivi. Il modello comprende vulnerability assessment, penetration test, bug bounty, red teaming e attività di sicurezza dedicate anche ai sistemi AI e ai Large Language Model.

L’aspetto distintivo è proprio il rapporto tra autonomia tecnologica e supervisione umana. L’impiego di agenti AI consente di automatizzare attività tecniche, mentre la validazione degli esperti mantiene un controllo sui risultati prodotti.

Il progetto si colloca inoltre nel contesto delle crescenti esigenze di verifica della sicurezza associate a normative come NIS2, DORA e Cyber Resilience Act, per le quali le organizzazioni devono poter documentare l’efficacia dei propri presidi.

Arsenalia premiata per la governance della supply chain

Nella categoria Cyber resilience & Compliance NIS2 il riconoscimento è andato ad Arsenalia per Sicurezza e controllo della supply chain con SupplyShield.

Il progetto affronta un problema particolarmente rilevante per le organizzazioni soggette alla NIS2: la necessità di conoscere e governare il rischio cyber associato ai fornitori.

SupplyShield è stata adottata da un grande gruppo industriale con oltre 500 fornitori critici, sostituendo una gestione basata su fogli di calcolo con un processo strutturato di vendor risk management.

La piattaforma integra campagne di valutazione, collegamenti con SAP, analisi delle risposte attraverso l’intelligenza artificiale e informazioni di threat intelligence.

Il valore dell’approccio risiede nella possibilità di rendere continuativa un’attività che, in molte organizzazioni, viene ancora affrontata attraverso assessment periodici e processi manuali. La sicurezza della supply chain richiede infatti di aggiornare le informazioni sui fornitori, individuare eventuali cambiamenti del rischio e documentare le attività di controllo.

TIM Enterprise porta la sicurezza quantum-safe nelle infrastrutture bancarie

Il premio nella categoria Protezione infrastrutturale è stato assegnato a TIM Enterprise per il progetto Quantum-safe network nel cuore di una infrastruttura bancaria.

Realizzata insieme a Telsy e Quantum Telecommunications Italy per Cassa di Risparmio di Bolzano, l’iniziativa ha portato alla realizzazione della prima rete quantum-safe permanente nel settore bancario italiano, secondo quanto riportato nella presentazione del progetto.

L’architettura utilizza la Quantum Key Distribution (QKD) per proteggere lo scambio delle chiavi crittografiche, introducendo un ulteriore livello di sicurezza nelle comunicazioni sensibili.

Il progetto assume particolare interesse nel percorso di preparazione alle future minacce associate all’evoluzione del calcolo quantistico. La protezione delle comunicazioni deve infatti considerare anche la durata nel tempo della riservatezza delle informazioni e la capacità delle infrastrutture di evolvere verso nuovi modelli crittografici.

La QKD rappresenta una delle tecnologie esplorate in questo ambito, distinta dalla crittografia post-quantistica basata su algoritmi progettati per resistere agli attacchi dei computer quantistici.

Fortinet e Lampre: la resilienza passa dalla convergenza IT/OT

Il Premio sostenibilità dei Cybersecurity360 Awards è stato assegnato al progetto Dalla Complessità alla Cyber Resilience: AI, Convergenza IT/OT e Security Fabric nel Manufacturing, presentato da Fortinet.

L’iniziativa riguarda un programma globale di revisione della sicurezza avviato da Lampre, realtà manifatturiera che ha intrapreso un percorso di analisi e consolidamento dei propri presidi cyber.

Con Fortinet come partner tecnologico per la sicurezza, il progetto punta a migliorare visibilità e protezione dell’infrastruttura aziendale, affrontando anche le criticità associate a Shadow IT e Shadow AI.

La convergenza tra IT e OT costituisce uno degli elementi centrali dell’intervento. Negli ambienti industriali, infatti, la crescente interconnessione tra sistemi informativi e tecnologie operative rende necessario comprendere come le vulnerabilità e le configurazioni di sicurezza possano influire sui processi produttivi.

Il programma prevede l’individuazione delle principali aree di rischio e degli interventi di remediation necessari a rafforzare la resilienza dell’organizzazione.

Digital360 Awards 2026: i vincitori e i progetti premiati

L’undicesima edizione dei Digital360 Awards ha premiato progetti che spaziano dall’intelligenza artificiale alla modernizzazione applicativa, dalla gestione predittiva delle infrastrutture al quantum computing.

Anche in questo caso emerge un’attenzione crescente verso applicazioni dell’innovazione capaci di incidere sui processi, rendendo più efficiente il lavoro delle organizzazioni e migliorando la disponibilità delle informazioni necessarie alle decisioni.

Neurafense è il vincitore assoluto con la governance della cybersecurity

Il riconoscimento nella categoria Information & Cybersecurity e il premio di vincitore assoluto dei Digital360 Awards 2026 sono stati assegnati a Neurafense per NOMA – Normative Operation Management Appliance.

La soluzione affronta una delle difficoltà più diffuse nella governance cyber: collegare requisiti normativi, controlli di sicurezza e informazioni provenienti dall’infrastruttura IT.

NOMA riunisce rischi, controlli, asset e incidenti in un unico ambiente, permettendo di utilizzare le evidenze operative per mantenere aggiornate le valutazioni di sicurezza.

Attraverso una Spider Map, la piattaforma facilita la verifica rispetto a riferimenti normativi e regolamentari come NIS2 e DORA. Connettori e report dedicati a board, CIO e CISO contribuiscono a ridurre le attività manuali e a rendere più accessibili le informazioni sullo stato dei controlli.

L’elemento interessante è il tentativo di superare una gestione della compliance basata prevalentemente su documenti e verifiche isolate, avvicinandola alle informazioni generate quotidianamente dai sistemi aziendali.

WIIT: un agente AI per automatizzare le richieste dei partner

Nella categoria AI Efficiency è stata premiata WIIT per ISA4C – Intelligent Solution Architect for Channel: AI Automation per WIIT Channel Services.

Il progetto introduce un agente conversazionale autonomo progettato per gestire le richieste dei partner, dalla raccolta dei requisiti di business fino alla generazione dell’offerta.

Basato sulla piattaforma di AI Governance WAIP e ospitato su un Secure Cloud europeo, ISA4C ha gestito 132 conversazioni in 60 giorni durante il pilot operativo, risolvendo il 60% dei casi senza escalation umana.

Il risultato documenta un’applicazione dell’AI agentica a un processo aziendale specifico, nel quale l’automazione viene misurata attraverso la capacità di completare attività operative riducendo il ricorso all’intervento degli specialisti.

Derga: l’AI affronta il debito tecnico e la modernizzazione del software

Il premio nella categoria AI Governance & Core Modernization è stato assegnato a Derga per Derga AI4Code.

La soluzione utilizza agenti AI per supportare la gestione e la modernizzazione di patrimoni software personalizzati, compresi quelli collegati ai sistemi ERP.

L’obiettivo è ridurre il debito tecnico, rendere più accessibile la conoscenza del codice e accelerare le attività di aggiornamento delle applicazioni.

Un elemento rilevante riguarda il mantenimento del controllo umano nelle fasi critiche e di validazione. La modernizzazione di software aziendali complessi richiede infatti di preservare logiche applicative e conoscenze sviluppate nel tempo, evitando che l’automazione introduca modifiche non adeguatamente verificate.

Lutech: digital twin e AI per la gestione predittiva della rete elettrica

Nella categoria AI Strategic Data Intelligence è stata premiata Lutech per il progetto Digital Twin e Artificial Intelligence per la gestione predittiva della rete elettrica.

Realizzato per Areti, società del Gruppo Acea, il progetto ha introdotto un nuovo sistema ADMS per il governo centralizzato della rete di distribuzione elettrica.

La soluzione combina sensori IoT, simulazioni digital twin, data science e intelligenza artificiale per raccogliere ed elaborare informazioni sullo stato della rete e sulle modalità di utilizzo.

Il passaggio verso una gestione più predittiva consente di utilizzare i dati per supportare le decisioni operative e rafforzare affidabilità e resilienza del servizio energetico.

Il progetto mostra come l’AI possa contribuire all’evoluzione delle infrastrutture critiche quando viene integrata con sistemi di monitoraggio e modelli digitali dei processi fisici.

Havant: l’intelligenza artificiale entra nei processi documentali

Il riconoscimento nella categoria Digital Process Innovation è stato assegnato a Havant per Docsweb AI: Trasformare il patrimonio informativo aziendale in valore reale con l’IDP AI Native.

Docsweb AI è una piattaforma di Intelligent Document Processing che introduce funzionalità di intelligenza artificiale direttamente nei processi documentali.

L’acquisizione automatica delle informazioni, gli agenti integrati nei workflow e le funzionalità di interazione con i documenti permettono di utilizzare il patrimonio informativo aziendale per supportare le attività operative.

L’applicazione in un gruppo manifatturiero ha consentito di sviluppare workflow più evoluti, con l’obiettivo di rendere più rapide le decisioni e migliorare la produttività.

Il progetto evidenzia il passaggio dall’AI utilizzata come strumento individuale a un’intelligenza artificiale integrata nei processi organizzativi.

OVHcloud: il quantum computing applicato alle tecnologie spaziali

Nella categoria Cloud Computing e Soluzioni infrastrutturali il premio è stato assegnato a OVHcloud per Quantum Service per lo Spazio: la nuova frontiera dell’innovazione.

Il progetto riguarda il Quantum Service di Serco sulla DestinE Platform, utilizzato per esplorare differenti tecnologie di calcolo quantistico, dagli emulatori alle Quantum Processing Unit reali.

L’obiettivo è individuare applicazioni concrete del quantum computing in problemi caratterizzati da elevata complessità computazionale.

Gli ambiti esplorati comprendono simulazioni, ottimizzazione, analisi di immagini e segnali, pianificazione satellitare e realizzazione di digital twin più accurati.

Il riconoscimento riguarda quindi una sperimentazione orientata a comprendere quali problemi possano beneficiare delle tecnologie quantistiche e attraverso quali architetture.

A2A Smart City: i dati territoriali diventano strumenti di governance

Il Premio Sostenibilità di ZeroUno è stato assegnato ad A2A Smart City per OneCity – una piattaforma di governance per la gestione intelligente delle informazioni.

Il progetto affronta il problema della frammentazione dei dati territoriali, spesso distribuiti tra sistemi e organizzazioni differenti.

OneCity organizza le informazioni in un framework dedicato a monitoraggio, previsione e azione, con l’obiettivo di supportare amministrazioni e imprese nella comprensione degli eventi che interessano il territorio.

La piattaforma permette di utilizzare i dati per anticipare potenziali criticità e orientare gli interventi, contribuendo a una gestione più consapevole e sostenibile dei contesti urbani.

Arsenalia: l’AI supporta la progettazione e lo sviluppo dei prodotti

Il Premio CIOsumm.IT di AUSED è stato assegnato ad Arsenalia per AI Design Assistant: governare ed esplorare la creazione di prodotti attraverso AI.

La soluzione utilizza l’intelligenza artificiale per strutturare il processo creativo e supportare l’esplorazione di numerose varianti progettuali.

Il sistema si basa sugli asset e sul know-how aziendale, permettendo di generare ed esplorare migliaia di alternative mantenendo controllo, coerenza e tracciabilità delle scelte.

L’aspetto distintivo riguarda la possibilità di utilizzare l’AI per ampliare le opzioni disponibili ai progettisti senza perdere il collegamento con le conoscenze e i vincoli dell’organizzazione.

AI, governance e resilienza: cosa raccontano i progetti vincitori

Considerati nel loro insieme, i progetti premiati ai Digital360 e Cybersecurity360 Awards 2026 restituiscono un quadro articolato dell’evoluzione tecnologica nelle imprese.

L’intelligenza artificiale rappresenta il filo conduttore più evidente, ma assume funzioni differenti a seconda del contesto. Nei progetti WIIT, Derga, Havant e Arsenalia supporta automazione, modernizzazione e progettazione. Nell’esperienza UNGUESS viene applicata alle attività di offensive security, mentre nei progetti Neurafense e SupplyShield contribuisce alla gestione delle informazioni necessarie alla governance.

Un secondo elemento riguarda il rapporto tra automazione e controllo umano. Le soluzioni premiate mostrano approcci nei quali gli agenti AI accelerano determinate attività, ma la verifica dei risultati e la gestione delle decisioni più delicate rimangono aspetti esplicitamente considerati.

La cybersecurity emerge inoltre come una componente sempre più strettamente collegata alla gestione dei processi aziendali. La sicurezza della supply chain, la protezione delle infrastrutture bancarie e la resilienza degli ambienti industriali richiedono competenze che attraversano tecnologia, organizzazione e gestione del rischio.

Anche la sovranità digitale, uno dei temi centrali dell’edizione, trova riscontro in progetti che affrontano il controllo delle infrastrutture, la protezione delle comunicazioni e la capacità di governare sistemi e dati nel tempo.

Per CIO e CISO, il significato dei riconoscimenti va quindi oltre la selezione delle singole soluzioni tecnologiche. Le esperienze premiate mostrano come innovazione e sicurezza richiedano sempre più una valutazione congiunta dei risultati operativi, delle dipendenze tecnologiche e delle responsabilità organizzative.

La sfida per le imprese sarà tradurre queste esperienze in modelli applicabili ai propri contesti, verificando non soltanto l’efficacia delle tecnologie adottate, ma anche la capacità di mantenerne il controllo durante l’evoluzione dei processi e delle infrastrutture.


文章来源: https://www.cybersecurity360.it/cultura-cyber/digital360-e-cybersecurity360-awards-2026-tutti-i-vincitori-e-le-sfide-dellinnovazione/
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