L’intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento usato da un operatore umano per scrivere codice, tradurre un messaggio o cercare informazioni. Il rapporto dal titolo “Detecting and countering misuse of AI: September 2026” pubblicato da Anthropic il 10 settembre 2026 testimonia uno scenario allarmante quanto atteso: l’AI sta diventando una componente operativa delle azioni offensive capace di collegare ricognizione, sviluppo di strumenti, intrusione, raccolta dati, propaganda, sorveglianza e frode.