Utenti Booking attaccati, che succede e come difendersi
好的,我现在需要帮用户总结一篇意大利语的文章,控制在100字以内。用户的要求很明确,不需要特定的开头,直接写内容描述。 首先,我得快速浏览文章内容。文章主要讲Booking.com发生了安全异常,有未经授权的第三方访问了用户的预订信息。不过他们声称财务信息没有被泄露。用户们收到钓鱼和短信诈骗,可能泄露敏感数据,包括信用卡号。 接下来,分析关键点:Booking.com的安全问题、第三方访问预订信息、财务信息未受影响、用户收到诈骗信息、建议不要泄露敏感数据、警惕钓鱼邮件和短信。 然后,我需要将这些点浓缩到100字以内。确保涵盖主要事件和建议。 最后,组织语言,使其简洁明了。 </think> Booking.com报告称检测到可疑活动,涉及未经授权的第三方访问用户预订信息。尽管未泄露财务数据,但用户可能因收到钓鱼和短信诈骗而泄露敏感信息。专家建议避免点击不明链接或提供个人信息。 2026-4-14 11:54:15 Author: www.cybersecurity360.it(查看原文) 阅读量:15 收藏

Il sito di Booking.com, una delle più grandi agenzie di viaggio online al mondo, avrebbe subito un’anomalia, dal momento che conferma di aver “rilevato alcune attività sospette legate all’accesso non autorizzato, da parte di soggetti terzi, ad alcune informazioni di prenotazione dei nostri utenti”.

Tuttavia, “il sito afferma al contempo che ‘non è stato effettuato alcun accesso alle informazioni finanziarie dai sistemi di Booking.com'”, commenta Pierluigi Paganini, analista di cyber security e Ceo Cybhorus.

Ma gli utenti sono già nel mirino di messaggi (phishing e smishing) e potrebbero incautamente consegnare dati sensibili (compresi numeri di carte) ai cyber criminali.

Ecco quali sono i rischi per gli utenti di Booking attaccati e tutte le ipotesi su ciò che potrebbe essere successo.

Caso Booking: ecco cosa sappiamo

A quanto risulta, gli utenti stanno ricevendo messaggi WhatsApp dove criminali riescono a spacciarsi per gli alberghi, grazie ai dati della prenotazione (che scrivono nel testo dei messaggi), facendosi consegnare dati delle carte di credito richieste illecitamente con la scusa che servono per conferma.

Booking invece cerca di minimizzare l’accaduto.

“Non appena individuata l’anomalia, siamo intervenuti tempestivamente per contenerla. Abbiamo inoltre aggiornato il codice PIN associato alle prenotazioni interessate e informato gli utenti coinvolti”, scrive il sito utilizzato per cercare, confrontare e prenotare hotel, appartamenti, case vacanze, B&B e altre strutture ricettive in tutto il mondo.

Booking parla di “anomalia”, ma quella che ha rilasciato, secondo Paganini, “è un’affermazione interlocutoria che non significa nulla“. Non sappiamo infatti se “l’anomalia abbia determinato attacchi verso singoli utenti” oppure se la formula usata da Booking sia “un modo elegante per ammettere una falla”.

Ma il termine “anomalia” suggerisce “qualcosa che dipende da loro”. In italiano, l’anomalia potrebbe anche significare che Booking ha rilevato degli accessi anomali ossia abusivi.

Tutte le ipotesi

Ad oggi non è affatto chiaro se si sia trattato di una campagna di credential stuffing con compromissione di singoli utenti, piuttosto che la compromissione di un fornitore di terze parti, o l’azienda stessa.

Paolo Dal Checco via Whatsapp dice a Cybersecurity.it di escludere che i cyber criminali abbiano fatto “brute force delle password degli utenti”, si tratta dell’ipotesi meno probabile.

Sarebbe inoltre “utile sapere se qualcuno degli utenti impattati avesse attivato il doppio fattore di autenticazione (2FA) per il suo account. In tal caso la situazione sarebbe completamente differente e paleserebbe la compromissione dei sistemi aziendali”, mette in evidenza Paganini.

Dalla comunicazione di Booking si evince “che stanno tutti rimbalzando come hackeraggio, ma non riesco a percepire se si tratti di ‘hackeraggio verso booking’, ‘hackeraggio verso strutture ricettive’, ‘0hackeraggio verso gestionali terzi’ – aggiunge Dario Fadda, esperto di cyber e collaboratore dI Cybersecurity360.it – Non è per nulla chiaro e temo che la comunicazione stia venendo travisata. Inoltre in giro non trovo nessuna traccia di questo ipotetico hackeraggio contro Booking”.

Tuttavia, secondo Dario Fadda, “è molto più facile che il data breach sia degli hotel o di un suo fornitore di software. Se Booking fosse bucato, la comunicazione sarebbe arrivata a tutti o comunque resa pubblica con maggiori dettagli”.

I precedenti contro il settore turistico

Lo scorso gennaio è stato reso noto che una campagna malware rilevata nel 2025 continua a mietere vittime, sfruttando una falsa pagina di booking.com per costringere gli utenti a copiare una porzione di codice e a incollarla nella finestra di dialogo “Esegui” di Windows.

Nel settembre 2023, Akamai aveva rilevato che criminal hacker utilizzavano un approccio indiretto e una falsa pagina di pagamento di Booking.com per ottenere un accesso illimitato ai dati finanziari dei clienti. In quel caso il rischio era il furto dei dati finanziari e delle credenziali di accesso dei clienti, attraverso una falsa pagina web di Booking.com usata come esca.

I rischi per gli utenti di Booking attaccati

I rischi per gli utenti sono tutti gli attacchi alle identità. Stuffing delle credenziali, password spraying, phishing e social engineering. Crescono infatti gli incidenti legati a credenziali compromesse e autenticazione abusiva: secondo Sophos, il 67% degli attacchi parte dalle identità digitali.

Al di là delle ipotesi, Booking.com invita gli utenti a prestare attenzione ai potenziali attacchi di phishing. Il sito infatti “non chiederà mai agli utenti di condividere i dati della carta di credito via email, telefono, WhatsApp o SMS, né di effettuare un bonifico bancario diverso dai dettagli della politica di pagamento riportati nella conferma della prenotazione”.

Gli utenti devono evitare di fare clic su collegamenti non richiesti, anche se sembrano provenire da contatti legittimi, diffidando dei messaggi urgenti o minacciosi che richiedono azioni immediate e urgenti, monitorando attentamente gli URL per individuare eventuali segnali di inganno.

Tuttavia, per evitare di cadere vittima di campagne di phishing più complesse, l’azione consigliata è quella di contattare direttamente l’azienda a un indirizzo email o a un numero di telefono ufficiale e chiedere chiarimenti sul messaggio ricevuto.


文章来源: https://www.cybersecurity360.it/news/utenti-booking-attaccati-che-succede-e-come-difendersi/
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